Adozione di maggiorenni

L'adozione di una persona maggiorenne crea un legame giuridico tra adottante e adottato, con effetti sul cognome e sulla successione. L'adottante deve avere almeno 35 anni ed essere più grande dell'adottato di almeno 18 anni; servono il consenso di entrambi e l'assenso dei familiari più stretti. Decide il tribunale ordinario del luogo di residenza dell'adottante.

Giovane donna di spalle con cappotto e borsa lungo un viale cittadino

A cosa serve l’adozione di un maggiorenne?

Storicamente l’istituto serviva a trasmettere nome e patrimonio a chi non aveva figli. Oggi è usato soprattutto per dare riconoscimento giuridico a legami affettivi già esistenti, ad esempio con il figlio del coniuge o del partner cresciuto in famiglia.

Quali sono i requisiti?

Requisito Norma
Adottante di almeno 35 anni Art. 291 c.c.
Differenza di età di almeno 18 anni (riducibile in casi particolari) Art. 291 c.c.; C. cost. 5/2024
Consenso di adottante e adottato Art. 296 c.c.
Assenso di genitori dell’adottato, coniugi e figli maggiorenni dell’adottante Art. 297 c.c.

Quali effetti produce?

  • l’adottato conserva i rapporti con la famiglia d’origine;
  • non sorgono rapporti di parentela tra l’adottato e i parenti dell’adottante (art. 300 c.c.);
  • l’adottato antepone il cognome dell’adottante al proprio;
  • l’adottato acquista i diritti successori di un figlio verso l’adottante.

Come si svolge il procedimento?

Si presenta un ricorso al tribunale del luogo di residenza dell’adottante. Il tribunale sente le parti, verifica consensi e requisiti e valuta se l’adozione corrisponde all’interesse dell’adottato; decide con sentenza (art. 313 c.c.). Lo Studio segue la raccolta della documentazione, la redazione del ricorso e l’udienza.

Riferimenti normativi

  1. Artt. 291–314 c.c. (adozione di persone maggiori di età)
  2. Corte costituzionale, sent. n. 557/1988 e n. 5/2024

Domande frequenti

Si può adottare un maggiorenne se si hanno già figli?

Sì. Dopo gli interventi della Corte costituzionale, la presenza di figli dell'adottante non impedisce l'adozione, ma i figli maggiorenni devono prestare l'assenso (art. 297 c.c.).

L'adottato cambia cognome?

L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio (art. 299 c.c.).

L'adottato eredita dall'adottante?

Sì: nella successione dell'adottante l'adottato ha gli stessi diritti di un figlio. L'adottante invece non eredita dall'adottato (art. 304 c.c.).

La differenza di 18 anni è sempre richiesta?

È la regola, ma con la sentenza n. 5/2024 la Corte costituzionale ha consentito al giudice di ridurla in casi di esiguo scostamento e per motivi meritevoli, come un consolidato rapporto familiare.

Le informazioni di questa pagina hanno carattere generale e non sostituiscono una consulenza sul caso specifico.

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